Covid, Fedriga (Fvg): nuove restrizioni per il weekend.

Red/Cro/Bla
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Roma, 11 nov. (askanews) - "Oggi incontrerò Zaia e Bonaccini per decidere nuove misure per le nostre regioni. Anticiperemo delle restrizioni per evitare misure più rigorose. L'obiettivo è ridurre gli assembramenti nei fine settimana, senza cercare di danneggiare troppo le attività economiche. Un'altra ipotesi è l'obbligo di consumazione al tavolo per evitare assembramenti in bar e ristoranti". Così Massimiliano Fedriga, presidente regione Friuli Venezia Giulia a "The Breakfast Club" su Radio Capital. "Abbiamo l'Rt superiore a 1,5, ma non siamo finiti in zona arancione grazie alla riorganizzazione del nostro sistema sanitario. Se si supera l'Rt con 1,5 basta avere solo uno degli altri 21 parametri in allarme e rischiamo a quel punto di andare non più nella zona arancione, ma in quella rossa. Per questo insieme agli altri presidenti, abbiamo deciso misure di mitigazione del rischio di assembramento", ha sottolineato. Sul lockdown generalizzato Fedriga ha detto: "Dobbiamo prima capire se le norme dell'ultimo Dpcm abbiano funzionato, perché la mia preoccupazione più grande è pensare di aver inflitto gravi danni all'economia senza vantaggi per la situazione pandemica. I sacrifici sono necessari, ma devono anche essere utili. Servono differenziazioni a livello regionale, lasciando ai governatori la possibilità di mettere in campo misure più restrittive. Le scelte del governo non possono essere motivate solo da un calcolo, serve una responsabilità politica. Chiudere una regione come la Lombardia, prima per Pil nel paese, comporta un danno economico importante. Anche nell'economia c'è una fetta di salute, perché dà da mangiare alle persone. Salute prima tutto, certo. Ma dobbiamo capire bene cos'è la salute".