Covid: Fiaso, -3,3% ricoveri in 7 giorni, in ospedale l'83% non ha quarta dose

featured 1650580
featured 1650580

Roma, 21 set. (Adnkronos Salute) – Il quadro dei ricoverati Covid questa settimana mostra una sostanziale stabilità. Nella rilevazione effettuata il 20 settembre tra gli ospedali sentinella aderenti alla rete della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) si registra infatti un minimo calo dei pazienti, pari al 3,3%, ma ridotto rispetto alle percentuali registrate nelle settimane passate. Il report del 13 settembre, invece, aveva segnato il calo più alto delle ultime 6 settimane, raggiungendo il -23%.

A diminuire negli ultimi 7 giorni sono stati soprattutto i pazienti nei reparti ordinari (-4,2%), emerge dal report settimanale Fiaso, in cui si evidenzia che tra i pazienti ricoverati per patologia respiratoria-polmonare tipica da Covid l'83,5% ha ricevuto l'ultima dose vaccinale da oltre 6 mesi e non si è sottoposto dunque alla somministrazione della dose booster.

Nelle terapie intensive permangono numeri molto ridotti, con un leggerissimo incremento di 2 pazienti ricoverati 'con Covid', ovvero per altre patologie, ma risultati positivi al tampone: si tratta di un'oscillazione che, a fronte di numeri ormai così bassi – osserva la Fiaso – è poco significativa nell'analisi della curva dei ricoveri.

"L'alto numero di ricoverati vaccinati da oltre 180 giorni continua a testimoniare lo scarso ricorso alla quarta dose e su questo occorre il massimo impegno non solo delle aziende sanitarie, ma anche dei medici di famiglia che sono il primo punto di riferimento sanitario per i cittadini", commenta il presidente Fiaso, Giovanni Migliore.