Covid: Fiaso parte civile in processi a no vax per minacce e intimidazioni

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Roma, 1 set. (Adnkronos Salute) – "Chiederemo di costituirci parte civile accanto a tutte le parti offese, aziende e operatori sanitari, nei processi che ci saranno contro i violenti sostenitori di teorie no vax". Lo annuncia la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). "Non è tollerabile la violenza nei confronti di medici, infermieri, operatori sociosanitari del servizio sanitario pubblico che svolgono semplicemente il proprio lavoro e sono impegnati nella campagna vaccinale avendo come unico interesse la tutela della salute pubblica", dice il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore.

"Vogliamo esprimere non solo una solidarietà formale, ma anche una vicinanza sostanziale. Il dissenso – prosegue Migliore – si può esprimere attraverso un confronto serrato e una dialettica dura ma democratica; quello a cui abbiamo assistito in questi giorni, invece, è una escalation di episodi criminali con pedinamenti, minacce di morte, telefonate anonime e aggressioni a cui occorre rispondere in maniera decisa".

"Intendiamo perseguire tutte le possibili azioni di contrasto alla violenza verso gli operatori sanitari, che rappresenta anche una forma di intimidazione alle aziende sanitarie e ospedaliere. La costituzione di parte civile da parte di Fiaso non è semplice testimonianza, ma un gesto concreto: significa essere dalla parte della scienza e della salute collettiva, vuol dire sostenere il ruolo del servizio sanitario nazionale".

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