Covid: Fmi, sulle giovani mamme il peso più grande della crisi (2)

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(Adnkronos) – Negli Stati Uniti, ad esempio, dopo il crollo verticale di aprile 2020, comune a tutte le categorie, la ripresa sul mercato del lavoro è stata molto differente: i dati Fmi mostrano che le madri di almeno un bambino di età inferiore a 12 anni tra aprile e dicembre 2020 avevano una percentuale di ritrovare una occupazione di 3 punti inferiore rispetto a un uomo in una situazione familiare simile.

Insomma, quella in atto è – secondo una definizione dello stesso Fondo – una 'she-cession', ovvero una 'recessione al femminile' che ha aggravato il divario di genere sul mercato del lavoro: e, sempre negli Stati Uniti, le ricerche Fmi mostrano come quasi metà dell'incremento del gap fra i livelli occupazionali (il 45%, per l'esattezza) è dovuto alla perdita di posti che ha toccato le madri con figli piccoli (con una ulteriore ricaduta pari a una perdita dello 0,4% di Pil).