Covid, Galli: "Inaccettabile contare migliaia di morti evitabili"

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"Cerchiamo di fare molto presto, non vedo perché ci si debba gratificare con qualche altro migliaio di morti evitabili: questo è inaccettabile da qualsiasi punto di vista, lasciatevelo dire da chi, come me, i morti li sta vedendo. Se la tendenza non viene invertita nei prossimi 15-20 giorni, è molto probabile che siano necessarie restrizioni maggiori. Lo dicono i numeri, non lo dico io". Sono le parole del professor Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, a Agorà.

"In questo momento serve una catena di comando unica, altrimenti siamo alla confusione totale. Gli interventi non possono essere rimandati nemmeno di un minuto, dovevano essere attuati 15 giorni fa con l'orientamento attuale. Non è detto che gli interventi debbano essere fotocopia dappertutto, altrimenti chiudiamo tutto. C'è la possibilità di avere esperienza specifiche per sapere dove si annidano i problemi principali, dai trasporti alle movide. Cerchiamo di farlo molto presto, non vedo perché ci si debba gratificare con qualche altro migliaio di morti evitabili: questo è inaccettabile da qualsiasi punto di vista, lasciatevelo dire da chi, come me, i morti li sta vedendo