Covid: Gelmini, 'sono misure rigorose ma servono, AstraZeneca lo farei'

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Covid: Gelmini, 'sono misure rigorose ma servono, AstraZeneca lo farei'
Covid: Gelmini, 'sono misure rigorose ma servono, AstraZeneca lo farei'

Roma, 14 mar. (Adnkronos) – "Purtroppo l’Rt ha superato l’1 in tutto il Paese, venerdì abbiamo contato 27 mila nuovi contagi e quasi 400 morti. Senza misure così rigorose, fra due settimane ci saremmo ritrovati con 40 mila casi al giorno e il doppio delle vittime. Il governo non ha potuto fare altro che prendere atto, con rapidità, del drammatico impatto delle varanti". Ad affermarlo in un'intervista al 'Corriere della Sera', è Mariastella Gelmini, ministra azzurra degli Affari regionali e delle Autonomie.

Rispondendo alla domanda sulla fine che ha fatto la destra che voleva riaprire tutto, il ministro spiega: "avremmo preferito certamente parlare di riaperture e ci toglie il sonno aver dovuto sospendere le lezioni in presenza per moltissimi ragazzi, ma mi sentirei in imbarazzo a dire che va tutto bene, quando da inizio anno abbiamo avuto oltre 25 mila morti. Oggi però abbiamo una forza in più, i vaccini. Quando siamo arrivati se ne facevano 80 mila al giorno, nella scorsa settimana si è superata quota 200 mila e mediamente siamo passati a 170 mila al giorno".

"Non sto attaccando nessuno, prima – sottolinea Gelmini – non c’erano e ora cominciano ad arrivare. L’obiettivo, che il commissario Figliuolo ritiene perseguibile, è vaccinare 500 mila persone al giorno. Stavolta le chiusure servono a rendere possibile la ripartenza del Paese, perché abbiamo un vero piano vaccinale e la prossima settimana approveremo il decreto Sostegni". Per quanto riguarda i timori legati al vaccino AstraZeneca, Gelmini spiega: "quello che ci preoccupa è che si è creata una situazione di diffidenza sul vaccino AstraZeneca, ma dobbiamo affidarci alla scienza, che lo ritiene sicuro ed efficace, e alle affermazioni dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa, ndr) e dell’Ema. Bisogna continuare a usarlo. E sì, io lo farei".