Covid, Gelmini: sua eredità non sarà ritorno al centralismo Stato

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Image from askanews web site
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Milano, 25 giu. (askanews) - "Non credo che l'eredità della pandemia sia un ritorno del centralismo, ma una declinazione di una leale collaborazione dei vari livelli di governo. Quando lo Stato è tornato a fare lo Stato, assumendosi la responsabilità di scegliere, le Regioni hanno risposto in maniera forte e coesa". Lo ha sottolineato il ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, nel corso di una iniziativa di Forza Italia a Milano.

Il ministro Gelmini ha ricordato che sulla pandemia sono stati "fatti grandi passi avanti, ma ancora non è alle nostre spalle. E' doveroso ringraziare il grande impegno di Regione Lombardia, di tutti gli assessori e del presidente Fontana. A loro - ha aggiunto - bisogna fare i complimenti perché c'è un stato tempo di attacchi molto duri e ingenerosi. Adesso pochi ricordano che questa regione ha fatto 8 milioni di vaccini ed è prima in Italia per numero di vaccinazioni, perchè centrodestra governa bene", ha detto. "Un applauso a Letizia Moratti e Giulio Gallera - ha concluso - è stato anno difficile ma Milano e la Lombardia ne stanno uscendo con orgoglio e tenacia".

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