Covid, Germania: case riposo sorteggiano per decidere chi vaccinare

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 2 gen. (askanews) - L'inizio delle vaccinazioni in Germania doveva portare euforia nella lotta contro il coronavirus, ma tra molti ha scatenato soprattutto rabbia visto che le dosi di vaccino scarseggiano e molte strutture per anziani hanno deciso di ricorrere alla pratica del sorteggio per stabilire a chi somministrarle. Lo scrive il quotidiano tedesco Bild.

L'ex sottosegretario del ministro della Salute Jens Spahn, Lutz Stroppe, si è infuriato. E su Twitter ha denunciato che a causa della mancanza di vaccini la casa di riposo a Francoforte dove si trova sua madre, che ha 88 anni, sarebbe stata spinta a sorteggiare le persone che dovevano ricevere le dosi prodotte da Pfizer-BioNTech. E sembrerebbe che questa non sia l'unica denuncia in tal senso che arriva tramite social network.

"Mia mamma 88enne vive in una casa per anziani a Francoforte. Le vaccinazioni contro il coronavirus sono iniziate questa settimana - ha scritto Stroppe sul suo profilo Twitter - le dosi di vaccino però non bastano, adesso tra i residenti si sorteggia chi viene vaccinato per primo. L'etichetta mi impedisce di descrivervi i miei sentimenti".

Nella residenza per anziani di suo padre ad Heidelberg, nello stato federato Baden-Württemberg, viene invece vaccinato solo il personale sanitario.