Covid, Giani: essenziale far riprendere la scuola in presenza

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Firenze, 4 gen. (askanews) - La Toscana è pronta a far tornare gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado 'in presenza' da giovedì 7 gennaio. Per la prima settimana la didattica riprenderà regolarmente per le secondarie di primo grado, mentre sarà al 50% in aula e al 50% in dad per quelle di secondo grado, una scelta nazionale volta a 'testare' il sistema. L'obiettivo primario è un progressivo ritorno alla normalità in sicurezza e nel rispetto delle norme anti-Covid, per raggiungerlo la Regione Toscana ha disposto e finanziato una serie di interventi che riguardano scuola, trasporti e salute e che sono stati illustrati in un incontro con la stampa dal presidente della Regione Eugenio Giani assieme agli assessori regionali ai trasporti Stefano Baccelli, alla salute Simone Bezzini ed all'istruzione Alessandra Nardini.

"Sono convinto, e con me tutta la Giunta regionale toscana, che sia essenziale far riprendere la scuola in presenza anche per gli studenti delle secondarie di secondo grado. Il rapporto con gli insegnanti e con i compagni è essenziale in una fase cruciale come quella dell'adolescenza". A dirlo il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha ricordato: "La Toscana dal punto di vista della lotta al Covid è in questo momento una delle Regioni più virtuose, dunque per noi il 7 gennaio la scuola riparte, naturalmente rispettando tutte le norme date dal Ministro della sanità Speranza".