Covid, Gimbe: +61% contagi, giù ricoveri e morti. Allarme vaccini

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Roma, 15 lug. (askanews) – Il 61% di contagi settimanali in più, ma ricoveri e decessi ancora in discesa. Il quadro settimanale sul Covid-19 in Italia tracciato dal monitoriaggio indipendente della Fondazione Gimbe, evidenzia il rapido incremento dei nuovi casi, anche sottostimati, si sottolinea, per il numero di tamponi in calo.

Ma a fronte dei contagi in crescita rassicurano i numeri dagli ospedali: tutte le Regioni registrano valori inferiori al 10% per l’area medica e al 5% per le terapie intensive, con sette Regioni che non contano pazienti Covid.

Gimbe lancia però l’allarme sui vaccini: con la variante Delta, molto più contagiosa, a rischio 2,2 milioni di over 60 ancora senza copertura e 2,5 milioni con una sola dose. Inoltre, l’allarme è anche sulle forniture: senza il CureVac che non ha superato i test clinici e 42 milioni di dosi di vaccini a vettore adenovirale per i quali si pensa alla sospensione delle consegne per mancato utilizzo, potremmo disporre solo di 45,5 milioni di dosi di vaccini a mRNA nel terzo trimestre..

Un green pass sul modello francese per la Fondazione non è applicabile a breve termine per vari ostacoli: dall’indisponibilità di vaccini per tutti coloro che vorrebbero riceverli alla non gratuità dei tamponi in tutte le Regioni, agli strumenti e risorse per controlli serrati e sistematici. Infine, la mancanza di una legge sull obbligo vaccinale per chi svolge mansioni a contatto col pubblico.

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