Covid: Gimbe, in calo nuovi vaccinati, 6 mln italiani ancora vaccinabili

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Roma, 3 nov. (Adnkronos Salute) – In calo i nuovi vaccinati contro Sars-Cov- 2 nella settimana dal 26 ottobre al primo novembre, mentre sono 6 milioni gli italiani ancora vaccinabili. Questi alcuni dati del bollettino della Fondazione Gimbe che, dopo lo stop alla pubblicazione dei dati quotidiani Covid, questa settimana si riferisce esclusivamente l’andamento della campagna vaccinale, i cui dati al momento risultano ancora aggiornati quotidianamente.

Nel dettaglio. Si riduce il numero dei nuovi vaccinati: "1.339 rispetto ai 1.470 della settimana precedente (-8,9%). Di questi il 19,6% è rappresentato dalla fascia 5-11: 262, con una riduzione del 36,4% rispetto alla settimana precedente. Cala tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 518 (-3,7% rispetto alla settimana precedente). Al 2 novembre sono 6,8 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui: 6 milioni attualmente vaccinabili, pari al 10,4% della platea (dal 7,9% del Lazio al 13,9% della Valle D’Aosta); 0,8 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari all’1,4% della platea (dal 1,0% della Valle D’Aosta al 2,3% del Friuli Venezia-Giulia)".

Per quanto riguarda i più piccoli, al 2 novembre nella fascia 5-11 anni sono state somministrate 2.605.242 dosi: 1.408.172 hanno ricevuto almeno 1 dose di vaccino (di cui 1.288.633 hanno completato il ciclo vaccinale), con un tasso di copertura nazionale al 38,5% con nette differenze regionali: dal 21,1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia. In merito alla terza dose, a 2 novembre sono state somministrate 40.270.858 terze dosi, con una media mobile a 7 giorni di 3.119 somministrazioni al giorno. In base alla platea ufficiale (n 47.703.593), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell’84,4%: dal 78,5% della Sicilia all’88,3% della Lombardia. Sono 7,43 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto la dose booster, di cui: 5,09 milioni possono riceverla subito, pari al 10,7% della platea (dal 7% del Piemonte al 18,2% della Sicilia); 2,34 milioni non possono riceverla nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari al 4,9% della platea (dal 2,6% della Valle D’Aosta al 7,4% del Veneto).