Covid, Gimbe: folle far circolare virus con 6,8 mln non vaccinati

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 14 lug. (askanews) - Nella settimana 6-12 luglio sale il numero dei nuovi vaccinati contro il Covid-19: 3.106 rispetto ai 3.009 della settimana precedente (+3,2%). Di questi il 34,6% è rappresentato dalla fascia 5-11 anni: 1.074, con un incremento dello 0,3% rispetto alla settimana precedente. Cresce anche tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 900 (+15,2% rispetto alla settimana precedente). E' quanto emerge dal monitoraggio indipendente realizzato nella settimana tra il 6 e il 12 luglio, dalla Fondazione Gimbe, che ricorda che al 13 luglio "sono 6,84 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui: 4,2 milioni attualmente vaccinabili, con nette differenze regionali (dal 4,5% della Provincia autonoma di Trento al 10,3% della Calabria)"

"Pur condividendo" la decisione del ministero della Salute di estendere la platea per la quarta dose (secondo richiamo) a tutti gli over 60 e ai fragili over 12, la Fondazione Gimbe ribadisce "che le somministrazioni della quarta dose nelle persone più vulnerabili non sono mai decollate, un vero e proprio flop su cui pesano anche inaccettabili differenze regionali". "Nonostante il rischio molto elevato di malattia grave e di mortalità, anche in condizioni di minor circolazione virale - ha sottolineato il presidente Nino Cartabellotta - è completamente mancata una strategia di sensibilizzazione e comunicazione: anzi, a causa delle aspettative sui vaccini 'aggiornati' le persone sono state dissuase, anche dai medici, dall'effettuare la quarta dose subito".

"Se da un lato, nell'ultima settimana il rallentamento nella crescita dei nuovi casi lascia intravedere il raggiungimento del picco, dall'altro è bene essere consapevoli che la durata del plateau e la successiva discesa della curva potrebbero essere molto lenti, anche in ragione del numero di casi non noti alle statistiche ufficiali" ha continuato Cartabellotta, avvertendo che "di conseguenza, nelle prossime settimane dobbiamo aspettarci un ulteriore aumento di ricoveri ospedalieri e decessi: questo rende del tutto inaccettabile in un'ottica di sanità pubblica l'idea di far circolare liberamente il virus". "Infatti, se da un lato l'ipotesi di potenziare l'immunità di popolazione con un 'booster naturale' è molto suggestiva, dall'altro la popolazione over 50 suscettibile (non vaccinati, persone che non hanno fatto la terza dose e fragili che non hanno fatto la quarta dose) è troppo numerosa" ha proseguito il presidente, evidenziando che "peraltro questa 'strategia' non tiene conto dell'impatto del 'long Covid', la cui incidenza è correlata al numero di infezioni". "Infine, una circolazione incontrollata di un virus così contagioso come Omicron 5 rischia di determinare una vera e propria paralisi di vari servizi" ha precisato, concludendo "ecco perché rimane fondamentale arginare la circolazione del virus utilizzando le mascherine al chiuso, in particolare in luoghi affollati e poco ventilati, oltre che all'aperto in condizioni di grandi assembramenti con attività ad elevata probabilità di contagio".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli