Covid: giudici contro nell'Anm, 'nota colleghi errore madornale, rischiamo Castopoli'

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Palermo, 30 mar. (Adnkronos) – "Un comunicato sbagliato nel metodo e nel merito". A definire in questo modo il comunicato dell'Anm di due giorni fa in cui i magistrati annunciavano di essere pronti allo stop dei processi se non fosse stato vaccinato il comparto giustizia sono alcuni componenti dello stesso Comitato Direttivo Centrale dell'Associazione nazionale dei magistrati. Si tratta di Maria Angioni, Giuliano Castiglia, Ida Moretti e Andrea Reale, che fanno parte della lista ArticoloCentouno. I giudici parlano del rischio di essere considerati "Castopoli".

"Abbiamo appreso del comunicato della Giunta Esecutiva Centrale dell’Anm che invita i dirigenti degli uffici giudiziari a “rallentare immediatamente” o addirittura a “sospendere” l’attività giudiziaria non urgente in mancanza di interventi normativi volti alla limitazione dell’attività giudiziaria sull’intero territorio nazionale – contestualmente alla sua divulgazione ai mass media. Non lo condividiamo", dicono i magistrati.

"Nel metodo, il mancato coinvolgimento delle altre categorie interessate, ingiustificato e incomprensibile, costituisce un madornale errore strategico e una grave mancanza di rispetto nei confronti di chi, avvocati, magistrati onorari, personale amministrativo, al pari dei magistrati ordinari, è quotidianamente coinvolto nel e dal servizio giustizia – dicono i magistrati – Ma, soprattutto, in palese violazione dello Statuto e delle prerogative del Comitato Direttivo Centrale, la Gec ha assunto una determinazione estranea alle sue competenze (prettamente esecutive), peraltro discostandosi dalla deliberazione assunta all’unanimità in occasione dell’ultima riunione del Cdc dell’Associazione, tenutasi meno di quindici giorni prima e a condizioni immutate".