Covid, giudizio Ema su vaccino Pfizer per bimbi 5-11 anni atteso prox settimana

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Una fiala con il logo Pfizer-BioNTech

(Reuters) - È probabile che l'Agenzia europea del farmaco (Ema) renda pubblica intorno al mercoledì della prossima settimana la propria opinione in merito all'utilizzo del vaccino anti-Covid di Pfizer e BioNTech per i bambini tra i cinque e gli 11 anni.

È quanto affermato dal ministero della Salute austriaco.

"Prevediamo al momento che l'Ema rilascerà ulteriori informazioni in merito intorno al 24 novembre", si legge in una nota del ministero.

L'Ema, che a metà ottobre ha avviato il processo di valutazione dell'abbassamento dell'età minima per ricevere il composto a cinque anni, non ha immediatamente risposto a una richiesta di commento.

Nell'ambito di uno studio clinico che ha coinvolto 2.268 partecipanti il preparato a dose doppia, che si basa su tecnologia a Rna messaggero, ha indotto una forte risposta immunitaria nei bambini tra i cinque e gli 11 anni.

Gli Stati Uniti hanno avviato il 3 novembre scorso la distribuzione del vaccino per i bambini che abbiano compiuto almeno cinque anni.

Sebbene i più piccoli siano meno soggetti a una forma grave del Covid-19, possono comunque diffondere il coronavirus e contagiare anche coloro che sono più a rischio complicazioni.

Una revisione simile è in corso per il vaccino mRna rivale sviluppato da Moderna e l'agenzia ha affermato la scorsa settimana che impiegherà circa due mesi per prendere una decisione in merito all'utilizzo del preparato nei bambini di età compresa tra i sei e gli 11 anni.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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