**Covid: governo frena su green pass, Lega agita maggioranza** (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Non solo. Per il leader della Lega non si arriverà alla discussione dell'obbligo vaccinale. Al contrario del ministro Roberto Speranza, che non lo esclude, sempre che i dati lo rendano necessario. Salvini, del resto, sembra isolato in una maggioranza che, almeno sul fronte delle misure anti-Covid, procede compatta. A partire da Forza Italia. Gli azzurri non seguono l'alleato. Anzi.

Anche oggi Maria Stella Gelmini -tra i primi ministri a parlare dell'ipotesi dell'obbligo vaccinale- è tornata non solo a ricordare che "il governo ha votato all'unanimità E quando tutti i ministri hanno votato il green pass lo hanno fatto consapevoli che è un modo per difendere gli spazi di libertà". Ma la ministra di Fi sottolinea come nelle Lega le posizioni non siano tutte in linea con quelle di Slavini: "Al tavolo delle Regioni i governatori, da Zaia a Fedriga passando per Fontana, sono impegnati nella tutela della salute dei cittadini e fortemente a favore dei vaccini".

E dopo Enrico Letta, oggi anche il leader M5S, Giuseppe Conte, chiede chiarezza. "Invito, senza polemiche, la Lega, che si è assunta una responsabilità" sostenendo il governo Draghi, "a essere conseguente e chiarire la propria posizione" sul green pass. Twitta il segretario dem Letta: "Giornata di incontri in aziende sul territorio della Val di Chiana aretina. Imprese e lavoratori vogliono politici del sì sì, no no. Per noi è 'Sì al #greenpass' e 'no all’ambiguità verso il mondo no Vax'". Ma a sentire la ministra leghista Erika Stefani il vaccino non può essere obbligatorio: "I vaccini? Io sono vaccinata, ma questo non significa che ci debba essere una costrizione alla vaccinazione", dice all'Adnkronos.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli