**Covid: governo pensa a misure post Pasqua, ipotesi mini-proroga ma spiraglio per scuole** (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – "Pensiamo che dopo la Pasqua la situazione migliorerà gradualmente – l'auspicio del titolare di via XX Settembre – e poi ci muoveremo con gradualità verso una situazione più normale a maggio e giugno: questo grazie alla disponibilità dei vaccini e all'aiuto che arriva dalla stagione più calda".

A indicare la rotta delle prossime decisione da assumere saranno i dati: "Bisogna attendere che le misure in atto facciano sentire i loro effetti e cristallizzarli, magari spostando più avanti il loro termine", chiarisce una fonte di governo, confermando l'idea della mini-proroga, che raccoglierebbe diversi proseliti nel governo. E, parallelamente, accelerare il più possibile la campagna vaccinale, con il commissario Francesco Figliuolo pronto a entrare in azione per superare le difficoltà sul territorio, con una mano tesa alle Regioni che chiederanno supporto per accelerare. E il nuovo vaccino, per giunta monodose, in arrivo: quello di J&J, atteso ad aprile, che potrebbe essere destinato inizialmente agli over 80 e ai più fragili, tallone d'Achille della campagna vaccinale.

Decisivo sarà anche il Consiglio europeo di giovedì e venerdì prossimi (domani Draghi riferirà nelle Aule parlamentari), con la strategia che i leader decideranno di assumere e mettere in campo con il Regno Unito e con big pharma, visti i malumori crescenti sulla Commissione Ue per la lentezza delle consegne.