**Covid: Green Pass, Codacons presenta diffida urgente a Draghi**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 25 giu. Adnkronos) – Il Codacons ha presentato una diffida urgente riguardante il Green Pass al Presidente del Consiglio Draghi e ai Ministri dell'Economia e della Innovazione Tecnologica. A quanto apprende l'Adnkronos, nel documento si chiede "di modificare il Dpcm del 17.06 u.s. sulla certificazione verde eliminando ogni profilo di ingiustizia e disparità di trattamento tra cittadini italiani vaccinati e non e tra cittadini italiani ed europei, entro e non oltre il 01.07.2021, giorno in cui è prevista l’entrata in vigore e operatività del pass vaccinale".

Alla base dell'istanza dell'associazione "le disparità di trattamento tra i cittadini che intendono richiedere il green pass. Chi infatti non è vaccinato o non è guarito dal Covid, può ottenere la certificazione a seguito di esito negativo del tampone molecolare o antigenico: per le prime due categorie di persone la certificazione è gratis. Per coloro che invece devono ottenerla a seguito del tampone negativo molecolare o rapido, è a pagamento (circa 22,00 euro per i test rapidi; dai 70,00 a i 100,00 € per i test molecolari)".

Inoltre la finalità del provvedimento e cioè la riapertura, incentivare i viaggi spostamenti, turismo, e l’economia in generale "è contraddittoria rispetto alle conclusioni e gli effetti finali del provvedimento stesso: si riapre gratis per inoculati e guariti e a pagamento per coloro che non possono sottoporsi a vaccinazione per motivi di salute, o perché non ci sono dati (donne incinta) o semplicemente perché scelgono liberamente e legittimamente di non sottoporsi alla terapia genica sperimentale", spiega l'associazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli