Covid, Grillo: "Le vaccinazioni da sole non bastano"

·1 minuto per la lettura
REUTERS/Guglielmo Mangiapane
REUTERS/Guglielmo Mangiapane

Secondo il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, che sul suo blog ha parlato dell'andamento della pandemia di coronavirus, "il bilancio delle strategie adottate da gran parte dei paesi occidentali è deludente".

E spiega i motivi di questa delusione: "In primo luogo - scrive - quasi nessuno di essi ha adottato una strategia di contagi zero o tendenti allo zero, sopportando costi sociale ed economici molto superiori a quelli dei paesi che la hanno adottata". In secondo luogo, i governi di questi paesi "si sono limitati a puntare tutto sulle vaccinazioni, quando è ormai evidente che questa sola strategia non possa bastare". 

Così facendo, prosegue Grillo, "hanno sottovalutato le implicazioni delle restrizioni sia sul piano di diritti umani che sono capisaldi delle democrazie liberali, sia sul piano dei loro metodi di attuazione, che ben avrebbero potuto rispettare meglio la libertà di scelta degli individui e delle organizzazioni e delle comunità a cui fanno capo".

VIDEO - M5S, Grillo: "Non sono un padre padrone"

Per il fondatore del M5s, inoltre, "essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancor più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente".

"Viceversa, lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare appare nel pieno spirito di un ordinamento liberale e democratico. Senza contare - conclude Grillo - che la quasi totalità di queste organizzazioni e comunità finirebbe probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle che potrebbero essere ragionevolmente adottate da un governo centrale".

VIDEO - Caso Grillo, il pensiero di Damiano dei Maneskin

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli