Covid, Guardian: "Così l'Europa ha ignorato SOS dell'Italia a fine febbraio"

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Perché l’Europa è diventata così in fretta il secondo epicentro della pandemia di coronavirus dopo la Cina? Secondo un’inchiesta del quotidiano britannico The Guardian, è successo perché, nonostante l’Italia (primo Paese colpito nel continente) avesse lanciato un allarme nei primi giorni del boom di contagi, l’Europa non lo ha subito preso in considerazione. La voce del governo italiano, cioè, è rimasta inascoltata.

"L'appello dell'Italia per un aiuto urgente è stato ignorato mentre il coronavirus percorreva l'Europa", scrive The Guardian ricostruendo tutte le tappe degli scambi tra Roma e Bruxelles.

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Tutto è iniziato lo scorso 26 febbraio, quando "un messaggio urgente è stato inviato da Roma alla Commissione europea al palazzo Berlaymont a Bruxelles. Le specifiche di quello di cui aveva bisogno l'Italia sono state caricate sul sistema Cecis della Ue (Common Emergency Communication and Information System", si legge sul quotidiano. Ma "nessuno Stato membro ha risposto alla richiesta dell'Italia, secondo quanto riferito dal commissario europeo Janez Lenarcic, responsabile per la gestione delle crisi. Il che significa che non era solo l'Italia a non essere preparata alla crisi, nessuno lo era".

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La pandemia che ha sconvolto l’Europa è secondo The Guardian una "storia di disattenzione dei media, distratti dalla Brexit in quel periodo, di funzionari europei impreparati o senza reali poteri per imporre un'azione congiunta, di ministri della Salute che non riuscivano a convincere i capi di governo e i ministri delle Finanze della necessità di agire".