Cts, si cambia: Locatelli coordinatore e Brusaferro portavoce

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Il Comitato tecnico scientifico cambia assetto: Franco Locatelli sarà il coordinatore di un organo con un numero ridotto di compomenti. Dopo le dimissioni dell'ex coordinatore Agostino Miozzo e in vista delle nuove esigenze dettate dalla campagna vaccinale, Il Cts vede il numero dei membri ridotto a 12 e si modifica nella composizione, con esperti di statistica e matematica che affiancheranno gli specialisti della sanità e l'introduzione di un componente indicato dalla Conferenza Regioni. Sarà il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli il nuovo coordinatore dell'organo, affiancato dal presidente dell'Iss Silvio Brusaferro come portavoce e da Sergio Fiorentino come segretario. Altri membri sono: Giuseppe Ippolito, Cinzia Caporale, Giorgio Palù, Giovanni Rezza, Fabio Ciciliano, Sergio Abrignani, Alessia Melegaro, Alberto Giovanni Gerli, Donato Greco. “Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno servito il Paese nel Comitato tecnico scientifico in questi mesi così difficili" ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza. "Buon lavoro a tutti i componenti appena nominati e in modo particolare a Silvio Brusaferro e Franco Locatelli che hanno dimostrato straordinarie qualità alla testa dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consiglio Superiore di Sanità e che guideranno il Cts in questa nuova stagione”.

"Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, preso atto delle recenti dimissioni del Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, dottor Agostino Miozzo, e in relazione alla nuova fase dell’emergenza Coronavirus, con l’accelerazione delle attività inerenti al nuovo piano vaccinale, ha ritenuto opportuno razionalizzare le attività del Cts, al fine di ottimizzarne il funzionamento anche mediante la riduzione del numero dei componenti", si legge in una nota del Dipartimento della protezione civile.

In quest’ottica, "saranno coinvolti esperti appartenenti non solo al campo scientifico-sanitario ma anche ad altri settori, come ad esempio al mondo statistico, matematico-previsionale o ad altri campi utili a definire il quadro della situazione epidemiologica e ad effettuare l’analisi dei dati raccolti necessaria ad approntare le misure di contrasto alla pandemia".

Il Capo Dipartimento, prosegue la nota, "d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha dunque avviato il percorso per la formalizzazione di una nuova ordinanza di protezione civile che modifichi l’attuale assetto del Comitato Tecnico Scientifico, prevedendo la partecipazione del Presidente del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della Salute (in qualità di coordinatore del Comitato), del Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (in qualità di portavoce del Comitato), del Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”, di un componente designato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, del Presidente del Comitato Etico dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”, del Direttore Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, del Presidente dell’Aifa oltre che di un componente indicato dal Dipartimento della protezione civile".

"Tali profili potranno essere utilmente integrati con un esperto in materie giuridico-amministrative, cui affidare le funzioni di segretario verbalizzante del Comitato, nonché da altri tre esperti sia nelle materie attinenti alla sanità, sia in quelle statistico-matematiche". "Ai precedenti componenti del Comitato va il ringraziamento del Capo Dipartimento per l’importante lavoro fin qui svolto".