Covid, il commissario per l'emergenza parla a "Porta a Porta"

·2 minuto per la lettura
Coronavirus arcuri vaccino gennaio
Coronavirus arcuri vaccino gennaio

Il periodo di uscita del vaccino anti-covid messo a punto dalla casa farmaceutica statunitense Pfizer potrebbe essere fine gennaio 2021. Lo rende noto il commissario per l’emergenza al Coronavirus Domenico Arcuri che nel corso dell’intervista ha fatto il punto della situazione sui contagi evidenziando alcuni punti centrali tra cui le modalità di erogazione del vaccino, passando per i posti in terapia intensiva che sarebbero duplicati rispetto al periodo di marzo-aprile, infine ha parlato dei tanto discussi banchi a rotelle pensati per ridurre ipoteticamente le distanze l’’uno dell’altro.

Arcuri: “Prime dosi vaccino in arrivo

“Avremo le prime 3,4 milioni di dosi di vaccino della Pfizer che andranno somministrate due volte ad ogni persona, e quindi saranno rivolte a 1,7 milioni di pazienti entro l’ultima parte del mese di gennaio. Ad annunciarlo il commissario per l’emergenza al Coronavirus Domenico Arcuri nel corso della trasmissione Porta a Porta. Il Commissario ha poi precisato che oltre all’esposizione al rischio di contagio è fondamentale comprendere il livello di fragilità degli individui: “Il livello di esposizione al contagio di certe categorie, che sono per loro natura più vicine al rischio, e l’altro è il livello di fragilità degli individui. Esposizione al rischio e fragilità sono i criteri con i quali verranno stabilite le priorità“.

Sui posti in terapia intensiva Arcuri ha precisato: “I posti in terapia intensiva sono il doppio di marzo. In questi giorni ho ascoltato una polemica quanto alla situazione delle terapie intensive. Qualcuno ha detto che il commissario dichiara che ci sono 10.000 posti in terapia intensiva. Oggi il presidente dell’Istituto superiore di sanità, il professor Brusaferro, che ringrazio, in conferenza stampa ha dichiarato che i posti letto in terapia intensiva in Italia sono ad oggi 9.931, quindi devo chiedere scusa perché ho fatto un’approssimazione di 69″.

Che fine hanno fatto i banchi a rotelle

Sui banchi a rotelle che tanto hanno fatto discutere infine ha dichiarato: “Abbiamo consegnato l’80% dei banchi alla fine di ottobre, adesso si sta approssimando al 100%. Nel frattempo sono successe due cose, la prima è che molte scuole hanno dovuto chiudere, la seconda è che l’80% dei banchi significa 10 volte la produzione italiana di un anno”.