Covid, il presidente campano forza ancora una volta il piano vaccinale

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vaccino campania
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Nella giornata del 3 maggio sono iniziata in Campania le somministrazioni del vaccino anti Covid per gli operatori del trasporto pubblico locale, che inclusono conducenti di autobus, treni, taxi e dipendenti delle aziende di cabotaggio marittimo. La decisione è stata annunciata dal presidente della regione Vincenzo De Luca, che ha spiegato come la scelta di dare la priorità al trasporto pubblico nelle vaccinazioni sia stata necessaria anche alla luce del ritorno dei ragazzi sui banchi di scuola.

Vaccino in Campania, somministrazioni agli operatori del trasporto pubblico

Nel suo intervento odierno, il presidente De Luca ha dichiarato: “Sono partite oggi al centro vaccinale Eav di Porta Nolana le vaccinazioni degli addetti al settore del trasporto pubblico. Si è partiti dai dipendenti di Eav ultra cinquantenni, per poi aprire, seguendo le fasce di età, ai dipendenti di tutto il comparto. L’obiettivo è vaccinare tutti gli addetti. È una decisione indispensabile per garantire maggiore sicurezza, soprattutto dopo il ritorno in presenza nelle scuole”.

Vaccino in Campania, le forzature al piano vaccinale

La decisione di Vincenzo De Luca risulta essere pertanto una forzatura al piano vaccinale deciso dal commissario straordinario all’emergenza Covid Figliuolo, nel quale vengono stabiliti con precisione gli step a cui le regioni devono attenersi nel proseguire nella campagna di somministrazione.

Nella stessa giornata di lunedì peraltro, il generale Figliuolo ha lanciato la proposta di utilizzare le dosi di AstraZeneca anche per vaccinare la popolazione al di sotto dei sessant’anni. Il generale ha dichiarato che l’estensione delle somministrazioni anche ad altre fasce d’età sarebbe necessaria al fine del raggiungimento degli obiettivi della campagna vaccinale. Questo al di la degli aventuali effetti collaterali riscontrati con AstraZeneca, che in ogni caso sono riscontrati in percentuali infinitesimali.

Vaccino in Campania, priorità anche alle isole

In precedente un’ulteriore priorità alle somministrazioni del vaccino era stata data agli abitanti delle isole dell’arcipelago campano, con l’intenzione di renderle Covid free prima dell’inizio della stagione turistica. Attualmente nell’isola di Procida è stato vaccinato il 92% della popolazione, mentre a Ischia sono già state somministrate oltre 18mila dosi di vaccino nei sei comuni di cui è composta l’isola.

Afflusso record anche a Capri, dove nella giornata di domenica 1.600 persone circa si sono recati negli hub vaccinali dell’isola, situati nei due comuni di Capri e Anacapri.