Covid, il prof Tutino torna di fronte a Palazzo Chigi dopo l'arresto: "Farò resistenza non violenta"

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Davide Tutino, il professore sindacalista Fisi ‘no vax’ sospeso dal suo impiego e impegnato nella disobbedienza civile all'obbligo vaccinale e al Green Pass, tornerà questo pomeriggio di fronte a Palazzo Chigi. Il docente, che si trova oggi al suo settimo giorno di sciopero della fame, ieri era stato arrestato, denunciato, e infine rilasciato dalla polizia perché sostava immobile di fronte alla sede del Governo con un cartello in difesa del personale della scuola e delle forze dell'ordine, sospesi dal servizio senza retribuzione in quanto non vaccinati.

Poiché il cartello gli è stato sequestrato, oggi Tutino ritorna "usando il proprio corpo come cartello". "Chiedo al governo di uscire dal corpo dei cittadini, di non appropriarsene, di tornare al suo ruolo di servitore dei cittadini, non di padrone", spiega il professore. Sottolineando che "non si tratta di una manifestazione" e pertanto invitando tutti i suoi "amici a non raggiungerlo, per non creare problemi ai nostri fratelli delle forze dell'ordine". Si tratta invece "di una forma di resistenza non violenta, chiamata Peran Adam, che consiste nel puro e semplice restare immobili", dice Tutino.

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