Covid, ricovero ospedaliero dei non vaccinati costato 64 milioni di euro in un mese

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REUTERS/Yara Nardi
REUTERS/Yara Nardi

Lo aveva provocatoriamente proposto anche la virologa Ilaria Capua, che in un intervista al Corriere della Sera di qualche mese fa aveva avanzato l’ipotesi di far pagare una “piccola franchigia” ai "non vaccinati per scelta" che finivano in ospedale con il Covid. “Si potrebbe immaginare di proporre un ticket, in caso di ricovero Covid che vada a coprire almeno i costi “non sanitari” dell’ospedale: letto, biancheria, mensa, servizio di pulizia, utenze”, aveva detto la scienziata. 

Che il ricovero di un cittadino in nosocomio costasse ogni giorno diversi soldi al nostro Servizio sanitario nazionale era osa nota. Ma quanto pagano realmente i contribuenti? Secondo i dati sono dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell'Università Cattolica la cura e l’assistenza ai malati di Covid non vaccinati e finiti in ospedale sono costati al sistema sanitario quasi 64 milioni di euro solo in un mese.

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Nel periodo preso in considerazione, quello che va dal 20 agosto al 19 settembre 2021, sono state ricoverate 6.489 persone non vaccinate e di queste, 691 sono finite in terapia intensiva.

Come si legge su Repubblica, che ha riportato la notizia, i contribuenti avrebbero speso 46.501.415 euro per le ospedalizzazioni in area medica e 17.309.766 per i ricoveri in terapia intensiva, per un totale di 63.811.181 euro.

Cifre che pesano ancora di più se si pensa che, dati alla mano, il 94% dei non vaccinati avrebbe evitato il ricovero se si fosse immunizzato e il 96% avrebbe evitato il ricovero in area critica.

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