Covid, impennata di casi: +80,7% in 7 giorni. Allarme Fondazione Gimbe

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Covid, impennata di casi: +80,7% in 7 giorni. Allarme Fondazione Gimbe (Photo by Riccardo Fabi/NurPhoto via Getty Images)
Covid, impennata di casi: +80,7% in 7 giorni. Allarme Fondazione Gimbe (Photo by Riccardo Fabi/NurPhoto via Getty Images)

Il consueto monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe sull'emergenza coronavirus in Italia ha evidenziato un nuovo importante allarme. La settimana di Natale, infatti, ha visto un'impennata di oltre l'80% dei nuovi casi di Covid-19, una crescita del 20,4% di ricoverati con sintomi e del 13% di persone in terapia intensiva. Sono aumentati anche i decessi: dal 22 al 28 dicembre sono stati 1.024, con una media di 146 al giorno rispetto ai 126 dei 7 giorni precedenti(+16%).

"Da 2 mesi e mezzo - ha spiegato il presidente Nino Cartabellotta - si rileva un aumento dei nuovi casi, che nell'ultima settimana ha subito un'impennata, superando quota 320 mila, sia per l'aumentata circolazione virale, sia per l'incremento del numero dei tamponi".

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Nella settimana dal 22 al 28 dicembre si rileva un aumento di nuovi contagi in tutte le regioni, ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano e si va dal 9,6% del Friuli-Venezia Giulia al 257,6% dell'Umbria. Mentre in 45 province si registrano oltre 500 casi per 100.000 abitanti.

La Fondazione Gimbe ha poi dichiarato che "il sistema di testing è già in tilt, ci sono troppi falsi negativi nei tamponi antigenici e con l'emersione di un numero enorme di casi si rischia un lockdown di fatto, indipendentemente dalla modifica delle regole sulla quarantena".

Al 29 dicembre l'81,4% della popolazione (48,2 milioni) ha ricevuto almeno una dose di vaccino ovvero 234.253 persone in più rispetto alla settimana precedente, e il 78,1% (46 milioni) ha completato il ciclo. Ma i non vaccinati sono 9,4 milioni di cui 2,3 di over 50 e 3,4 milioni tra 5-11 anni. Mentre la copertura delle terze dosi è al 58,9% con rilevanti differenze regionali.

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