Covid, in Germania "situazione drammatica": verso nuove restrizioni

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Angela Merkel (Michael Kappeler/Pool Photo via AP)
Angela Merkel (Michael Kappeler/Pool Photo via AP)

"La situazione nelle terapie intensive è drammatica". Lo ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, a Berlino in conferenza stampa. Le condizioni di lavoro diventano ogni giorno "più critiche", ha spiegato il ministro della Salute Jens Spahn. Secondo Wieler, bisogna ricorrere anche al "trasferimento dei pazienti, fra le regioni" per usare al meglio le risorse e le attrezzature a disposizione.

Insomma, in Germania la situazione legata all'emergenza Covid si fa sempre più preoccupante. Una corsa contro il tempo, nonostante il 13 aprile il Consiglio dei ministri abbia approvato la modifica della legge sulla protezione della salute che permette all'esecutivo di applicare nuove misure senza dover passare dal consueto braccio di ferro con i governi regionali. Manca infatti l'approvazione del Parlamento, ma nelle ultime 24 ore il Paese ha fatto registrare oltre 29mila nuovi contagi, mai così tanti da inizio gennaio.

Il governo tedesco lancia dunque l’allarme per il nuovo picco di contagi, prima che la situazione sfugga di mano. “I numeri sono troppo alti e salgono ancora. In terapia intensiva aumentano quotidianamente”, ha detto il ministro della Salute Spahn. “Non si può aspettare fino alla settimana prossima, quando si approverà la legge sul freno di emergenza. Il tempo stringe. Servono nuove misure restrittive". "Bisogna ridurre ulteriormente i contatti subito", ha aggiunto Wieler, visibilmente preoccupato in conferenza stampa. 

Secondo i dati dell'Istituto per le malattie infettive Robert Koch, il bilancio totale delle infezioni nel Paese da inizio pandemia è di 3.073.000. I nuovi decessi nelle ultime 24 ore sono stati 293, per un totale di 79.381.

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