Covid India, bagno nel Gange: migliaia di contagi

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Sono già un migliaio i devoti contagiati dal coronavirus nella città indiana di Haridwar, dove milioni di persone sono arrivate per il bagno rituale nel Gange dell'annuale festa hindu del Kumbh Mela. Fra loro vi sono anche nove famosi santoni. Il dato riaccende la polemica contro il governo che ha autorizzato il rito, malgrado il paese sia nel pieno di una fortissima ondata di contagi, che ieri ha toccato un record di 184.372 nuovi casi giornalieri. L'India ha intanto superato il Brasile come secondo paese al mondo più colpito dalla pandemia.

La festa hindu di Kumbh Mela dura due mesi. Già ieri, riferisce la Bbc, tre milioni di fedeli si sono bagnati nel fiume sacro, ma oggi è uno dei giorni di miglior auspicio e i numeri rischiano di salire ancora. Le autorità hanno previsto un protocollo di sicurezza con test del covid obbligatori, ma secondo i media molti riescono ad eludere questo requisito. Le immagini che arrivano dal rito mostrano enormi assembramenti senza rispetto delle distanze e mascherine.

Già fra lunedì e martedì vi sono stati un migliaio di positivi a Haridwar. Arjun Sengar, funzionario responsabile per la salute del Kumbh Mela, ha riferito che nove santoni sono risultati positivi. Il primo ministro dello stato di Uttarakhand, dove si trova Haridwar, difende intanto le misure di sicurezza. "Seguiamo le linee guida del ministero della salute e il tasso di guarigione è buono", ha detto Tirath Singh Rawat, citato dall'agenzia Ani. "Le benedizioni di madre Gange sono nel flusso dell'acqua, non c'è coronavirus", ha aggiunto. Parole che non faranno che alimentare le polemiche fra chi accusa il governo di Narendra Modi di aver permesso lo svolgersi di un evento super diffusore.