Covid Inghilterra, caccia alle varianti con test delle acque fognarie

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Nella caccia alle varianti del Covid-19, le autorità inglesi si affidano anche all'analisi delle acque fognarie. Il sistema di test copre ormai i due terzi della popolazione dell'Inghilterra, ha reso noto oggi il governo di Londra.

L'analisi delle acque fognarie è stata usata in diversi Paesi per tracciare la diffusione del virus. In Inghilterra si cercano anche le varianti, soprattutto quella indiana. Il dipartimento per la salute e l'assistenza sociale (Dhsc) spiega che il programma è già servito per allertare sulla situazione a Bristol e Luton. Un apposito laboratorio è stato aperto a Exeter il mese scorso per analizzare campioni provenienti da 500 località inglesi. L'idea è di usare questo sistema anche in futuro per monitorare la diffusione di altri virus influenzali.

"Mentre le infezioni calano e andiamo verso la fine delle restrizioni, analizzare le acque reflue per individuare le varianti può aiutare le autorità ad intervenire rapidamente" con attività di test sulle persone e tracciamento dei contagi "per impedire che le varianti si diffondano nelle comunità", spiega Andrew Engeli, responsabile del progetto presso il Joint Biosecurity Centre. Lo schema, ha detto alla Bbc, "ha individuato con successo la presenza di Covid in comunità di 14mila persone dove solo una o due persone erano risultate positive ai test" e magari molti erano asintomatici. L'analisi delle acque fognarie può anche essere circoscritta a penitenziari o fabbriche.

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