Covid, intelligence tedesca: "Negazionisti sempre più radicalizzati"

·1 minuto per la lettura

Aumenta la radicalizzazione dei negazionisti del Covid in Germania, dove si assiste ad un'impennata di nuovi casi e vittime. L'allarme arriva dal responsabile della intelligence interna della Turingia, il land dal quale è arrivata ieri la dichiarazione secondo cui presto, a causa della mancanza di posti letto, potrebbero non essere più garantite le cure in ospedale per i non vaccinati.

"La quarta ondata, le discussioni sul richiamo, la stretta sulle restrizioni come l'estensione dei certificati vaccinali potrebbero dare un nuovo slancio all'ambiente" negazionista, ha ammonito Stephan Kramer, parlando con il gruppo editoriale Redaktionsnetzwerk Deutschland nel giorno in cui a Lipsia (Sassonia, land che confina con la Turingia) sono attese nuove proteste del movimento no vax e no mask Querdenken (Pensiero laterale).

A capo dell'Ufficio per la protezione della Costituzione della Turingia, Kramer ha denunciato che si "sta assistendo a bullismo online, insulti, attacchi fisici e a comportamento ultra aggressivo in tutto il Paese" dei negazionisti.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli