Covid, Israele vieta viaggi verso Italia e Usa

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Dieci nuovi paesi, fra cui Italia e Stati Uniti, sono stati aggiunti in Israele alla lista rossa dei Paesi, dove non si può viaggiare a causa del rischio Covid. Deciso ieri dal Consiglio dei ministri, il provvedimento è stato approvato oggi dai deputati della commissione costituzionale della Knesset. Il bando ai viaggi in questi Paesi entrerà in vigore a mezzanotte e durerà almeno una settimana, riferiscono i media israeliani.

I nuovi dieci paesi aggiunti alla lista rossa sono Belgio, Canada, Germania, Italia, Marocco, Portogallo, Stati Uniti, Svizzera, Turchia e Ungheria. Finora gli Stati Uniti non erano mai apparsi in una lista rossa israeliana. All'inizio della pandemia era stato deciso un bando a tutti i viaggi e vi erano state speculazioni sul fatto che il governo Netanyahu avesse preferito un divieto generale per non offendere il presidente americano Donald Trump. La misura ha un impatto molto forte per le centinaia di migliaia di israeliani che hanno anche la nazionalità americana.

Gli israeliani che vogliono viaggiare verso paesi della lista rossa devono chiedere un permesso speciale da un'apposita commissione governativa. I cittadini o i residenti in Israele che tornano da uno di questi paesi devono rimanere in quarantena in alberghi gestiti dallo stato fino al primo test negativo. Dopo devono rimanere in isolamento a casa per sette giorni anche se vaccinati. A quanto scrive oggi il Jerusalem Post potranno essere fatte eccezioni per nonni di nazionalità straniera in caso di importanti eventi familiari in Israele. Della lista rossa facevano già parte Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Svezia, oltra a Sudafrica e diversi paesi africani.

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