Covid: Iss, calo casi e morti in Rsa prima di resto popolazione grazie a vaccini

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Roma, 30 giu. (Adnkronos Salute) – Nelle Rsa, il calo dei casi di Covid e dei decessi è avvenuto prima rispetto alla popolazione generale. Un risultato dovuto alla campagna vaccinale. Lo indicano i dati della sorveglianza effettuata dall’Istituto superiore di sanità, che dal 5 ottobre 2020 al 13 giugno 2021 ha monitorato 845 strutture per un totale di 30.906 posti letto. Di queste, 361 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti, per un totale di 15.852 posti letto.

I dati evidenziano un aumento marcato dell’incidenza di Covid-19 nei mesi di ottobre e novembre 2020, in corrispondenza della seconda ondata epidemica, e poi un calo progressivo dalla fine di febbraio fino al mese di maggio e giugno 2021, ovvero dopo l’inizio della campagna vaccinale. Analogo l’andamento dell’incidenza di casi di Covid-19 tra gli operatori sanitari delle medesime strutture residenziali, con un declino nel numero di nuovi casi dopo l’inizio della campagna vaccinale, più evidente nelle ultime settimane di febbraio e da marzo a giugno 2021. Nel dettaglio: l’incidenza settimanale di Covid-19 ha raggiunto nel mese di novembre 2020 un picco del 3,2% nelle strutture residenziali per anziani e del 3% in tutte le strutture residenziali, in linea con quanto osservato nella popolazione generale. Dalla fine di febbraio si osserva un calo costante e marcato dei nuovi casi di Covid-19 fino a raggiungere valori prossimi allo 0,01% di nuovi casi per settimana nel mese di maggio e giugno 2021. (segue)

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