Covid Italia, boom di casi in una Regione: mai così tanti da inizio pandemia

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Nuovo boom e record di contagi da inizio pandemia in Veneto: i casi di positività al Covid-19 sono ben 7.403 in sole 24 ore, mai così tanti in un giorno da quando è scoppiata l'emergenza. 

Secondo il report della Regione, gli infetti salgono a un totale 617.653. Le vittime complessive sul territorio sono 12.336 (+29 in 24 ore). 

Intanto il governatore del veneto Luca Zaia tenta in ogni modo di evitare la zona gialla. Il presidente ha fissato una nuova dead-line, il 10 gennaio, per vedere se la Regione avrà raggiunto il plateaux del nuovo boom di contagi Covid, e se i numeri inizieranno a scendere.

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Ma prima ancora saranno le tabelle dei ricoveri ospedalieri a sancire se il Veneto eviterà o meno la "retrocessione". Il tasso di occupazione nelle intensive è già al 18%,(limite è il 20%), e al 17% nelle aree mediche (limite il 30%). Per Rt (1,13) e incidenza (oltre 6%) il Veneto sarebbe già fuori dei parametri.

"Perchè il Veneto passi in arancione - ha spiegato Zaia - dovremmo ricoverare altre 800 persone in ospedale. Adesso in area medica l'occupazione è al 18%, dovrebbe salire al 30%. Abbiamo 12-13 punti davanti e ce li giochiamo, se i cittadini ci danno una mano e si proteggono non arriviamo all'arancione, questo è chiaro". 

"Intorno al 5 gennaio - ha aggiunto il governatore - avremo il quadro di cosa è successo durante il Natale. Se però 'carichiamo' 50 pazienti al giorno in ospedale vuol dire che qualcosa lì fuori è successo. Dobbiamo darci da fare. Il quasi raddoppio della richiesta di tamponi registrata il 24 dicembre significa che molti cittadini hanno iniziato a dire: a dire: 'pranzo con i parenti ? prima il tampone'. Questa è la filosofia vincente". 

E rivolto alla popolazione Zaia ha aggiunto: "Dobbiamo metterci in testa che bisogna proteggersi e non credere alle fandonie di chi dice che il virus non esiste. Oggi in terapia intensiva il 75-80% sono non vaccinati; se non ci fossero saremmo in area bianca, tanto per dare nome e cognome alle cose, in area medica 1 su 2 non sono vaccinati. A Padova la notte scorsa sono morte 5 persone, 4 non vaccinate e una vaccinata. Se per ipotesi noi oggi avessimo tutti la terza dose non avremmo questi dati ".

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