Covid Italia, Brusaferro: "Contagi giù soprattutto tra over 80"

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In Italia la curva epidemiologica del coronavirus è in calo e "i contagi da Covid-19 tra gli over 80 sono in netta e veloce decrescita". Lo afferma Silvio Brusaferro nella giornata in cui i dati determinano i cambi di colore delle regioni tra zona rossa, arancione e gialla.

"In Europa vediamo una situazione del virus presente in maniera significativa. Il dato italiano sta decrescendo come accade in altri Paesi Ue. Nell'ultimo periodo nel nostro Paese c'è una decrescita lenta, ma progressiva", ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, nella conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale sull'epidemia di Covid-19. "I contagi tra gli over 80 sono in netta e veloce decrescita", ha precisato Brusaferro, secondo il quale il dato che dimostra "l'effetto delle vaccinazioni nelle fasce di età più avanzate".

"L'età media tende a diminuire a 43 anni nell'ultima settimana" e questo "segnala anche come la vaccinazione inizia a dare gli effetti fra i più anziani. Anche l'età media al primo ricovero è a 67 anni", ha sottolineato Silvio Brusaferro.

Secondo Brusaferro "il quadro rimane molto impegnativo. L’incidenza resta elevata” e sono quindi "necessarie cautela e misure di distanziamento individuali anti-contagio". "Il Cts ha confermato la lenta discesa dei nuovi casi e dei pazienti ricoverati ma in un quadro impegnativo, le terapie intensive sono infatti al 35% di saturazione. E l'incidenza resta elevata: è pari a 159 casi su 100mila abitanti, la scorsa settimana era a 182. Un dato che pone l'incidenza sopra la quota di 150 per 100mila".

Quanto alle riaperture previste per il 26 aprile, Brusaferro ha spiegato che "oggi abbiamo un tesoretto, il valore dell'Rt e il nostro obiettivo è contenere la trasmissibilità sotto 1. Siamo in una fase di decrescita in un po' tutti i settori, ma serve la qualità del rispetto delle misure nei comportamenti individuali con l'attenzione alle aggregazioni e poi l'aumento delle vaccinazioni. E man mano che cresceremo con le immunizzazione saranno anche sostenibili altre aperture. Poi occorre avere strumenti di monitoraggio per intervenire dove ci sono fenomeni di ricrescita dei casi".