Covid Italia, la ripartenza di 'La Cannoleria Siciliana': un nuovo locale a Roma

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Roma, 15 apr. (Labitalia) – La Cannoleria Siciliana, in prima fila per la ripartenza post Covid, continua a puntare sulla Capitale e aprirà sabato 17 aprile in Via Tiburtina 328 il suo sesto shop dedicato allo street food siciliano. Attivo a Roma fin dal 2010, il marchio inventato e lanciato da Yousef Sharafi, ha conquistato rapidamente i consumatori di ogni quartiere della città grazie alla sua varietà di cannoli rigorosamente prodotti con ricotta di pecora siciliana proveniente dai pascoli agrigentini: dal classico con frutta candita a quello con le sole scagliette di cioccolato passando per la granella di nocciola, pistacchio, nutella e la possibilità di realizzarlo a proprio piacere. Un prodotto goloso pensato proprio per tutti: La Cannoleria Siciliana, infatti, propone anche una ricetta del cannolo senza glutine.

È proprio questa varietà – oltre alla qualità delle materie prime utilizzate sapientemente come vuole la tradizione – a permettere a La Cannoleria Siciliana di esser apprezzatissima dai romani: oltre 2 milioni e 200 mila i cannoli venduti nell’ultimo anno dalla catena. Un format che, è bene ricordarlo, va dalla colazione al dopocena. Ecco, infatti, che accanto a cannoli e cassatine trovano spazio i prodotti iconici della cucina siciliana: nella ricca tavola calda non può mancare la pasta alla norma così come nell’angolo rosticceria la fa da padrone l’arancino nelle sue differenti declinazioni.

Brand in ascesa che, nonostante la pandemia in corso, guarda al futuro: i sei locali già in funzione e i circa 70 dipendenti sono infatti destinati a crescere e nella mente del fondatore i progetti sembrano essere ben chiari.

“Lo scorso anno abbiamo centralizzato la produzione in un grande laboratorio, oltre 1000 metri quadri di creatività e gusto -spiega Sharafi– e il 2021 dovrebbe essere l’anno in cui replichiamo il format anche fuori Roma, in altre città italiane, perché la nostra ambizione e l’amore per i prodotti Made in Sicily non ha confini”. Per farlo, La Cannoleria Siciliana è pronta ad aprirsi a nuovi imprenditori che, nell’ottica di un rapporto in franchisee, possano gestire un punto vendita del brand supportati in tutto e per tutto da chi ha lanciato il marchio e ne conosce la clientela.

“Crediamo molto nel format e nella sua replicabilità anche all’estero – racconta Sharafi- del resto il cannolo è tra i dolci italiani più conosciuti al mondo, secondo soltanto per notorietà al tiramisù”. E un primo progetto di espansione internazionale è già stato avviato, fa sapere il numero uno di La Cannoleria Siciliana “abbiamo appena sottoscritto un contratto di master franchisee con un imprenditore filippino affidandogli lo sviluppo nell’isola asiatica”.

Luce verde quindi per nuovi progetti di espansione nonostante il calo di fatturato che il 2020 ha fisiologicamente portato con sé: "abbiamo chiuso l’anno con una contrazione di quasi il 30% del giro di affari – sottolinea Sharafi- l’asporto ci è stato d’aiuto certo -e il mercato ha risposto bene- ma vogliamo voltare pagina e investire è l’antidoto migliore per ripartire”. Obiettivi ambiziosi: La Cannoleria Siciliana infatti punta al raddoppio del fatturato entro il 2022.