Covid Italia, Letta: "Basta toto data riapertura"

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Sul tema delle riaperture e Covid, "bisogna mettere fine a questo toto data: penso che questo scontro non faccia bene a nessuno, crea un effetto frustrazione nei cittadini" dice il segretario Pd, Enrico Letta, a 'Radio Immagina'. "Dire una data da parte di un politico è dare numeri al lotto".

"Per il Pd ci sono due condizioni per aperture in sicurezza: la prima, aver vaccinato tutti gli over 60; e la seconda, il tasso dei contagi deve essere attorno o sotto i 50 ogni 100mila abitanti per sette giorni di fila. Quando ci saranno questi due elementi, si riaprirà e spero che questo sia il più presto possibile. Il 26 aprile? Si apre il 26 aprile. Ma tutto deve avvenire secondo la logica che ha anche tenuto Draghi: sono i dati che decidono rispetto alle decisione politiche. Noi siamo per la riapertura legata a certezze e in sicurezza".

"Noi siamo per le riaperture in sicurezza, vogliamo dare un messaggio di fiducia, ma ovviamente siamo anche per aiutare in questa fase di chiusura chi ha chiuso - ha sottolineato il segretario dem -. E quindi c'è bisogno di un decreto imprese".

Infine, "quando decideremo insieme che il mio tempo è scaduto, io sogno di lasciare nel nostro partito la leadership dopo di me a una donna" ha aggiunto Letta. Le battaglie Pd per le donne, da quelle sui nidi al lavoro femminile, "non sarebbero credibili da parte nostra se avessimo continuato sulla stessa strada", ha detto a proposito del cambio ai vertici dei gruppi. "Se non diamo questo segno forte, anche in politica, non ce la faremo mai".