Covid, Iv-En Marche: inacettabile obbligo di quarantena in Irlanda

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 apr. (askanews) - "Da ieri è in vigore in Irlanda l'obbligo per le persone provenienti da alcuni paesi europei, tra cui l'Italia e la Francia, di effettuare una quarantena di 14 giorni in albergo, incluse le persone regolarmente residenti che hanno domicilio nella Repubblica Irlandese. Giusto fare di tutto per contenere il Covid19 e le varianti, ma obbligare le persone a spendere migliaia di euro per stare in albergo quando potrebbero perfettamente isolarsi nella propria abitazione è una misura semplicemente assurda che mette in grave difficoltà quelle persone che abitualmente vivono in Irlanda ma che sono obbligate a viaggiare per motivi di lavoro, di salute o per dire addio ai propri cari in fin di vita in altri paesi. Una misura selettiva non giustificata dai dati, che viola i trattati europei e che colpisce soprattutto le comunità di cittadini europei residenti in Irlanda, come quella italiana e quella francese che contano ormai rispettivamente 50 mila unità e 11 mila unità. Per questo motivo abbiamo inviato al Ministro degli Esteri della Repubblica Irlandese Simon Coveney una lettera di protesta e chiediamo al governo italiano, al governo francese e all'Unione europea di intervenire al più presto". Lo dichiarano Massimo Ungaro (IV) e la senatrice Laura Garavini (IV) eletti nella circoscrizione Estero - Europa assieme ad Alexandre Holroyd (En Marche), eletto dai cittadini francesi residenti nell'Europa del Nord.