Covid, la chiusura delle sale da gioco e la crescita degli affari dei casino online

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Gli Italiani, si sa, sono un popolo che ha sempre apprezzato il mondo dei giochi e i dati statistici, anche confrontati con quelli degli altri Paesi Europei, ne sono prova tangibile. Secondo alcune testimonianze pare si “azzardasse” e si scommettesse già ai tempi dell’Antica Roma e la prima sala da gioco nello Stivale fu precoce rispetto ai confinanti, risale infatti all’inizio del XVII secolo.

Oggi di tutto questo rimangono l’ancora infuocata passione per la sfida alla dea bendata e un ventaglio di gesti scaramantici, simboli e superstizioni che ritroviamo quotidianamente fra la gente. Come un nobile romano in passato puntava sulla biga che riteneva avrebbe vinto la corsa, oggi, per mezzo di moderne tecnologie online e nelle sale da gioco fisiche, l’Italiano ama azzardare per cambiare la propria vita o anche semplicemente per provare l’ebbrezza della vittoria.

Il gioco nell’epoca contemporanea: la crisi dei casinò fisici

Le sale da gioco fisiche ed i casinò ubicati sul territorio italiano, ciononostante, sono ormai pochissimi. Per moltissimi motivi, infatti, i giocatori preferiscono sempre di più il gioco online. Visto con sospetto inizialmente per via di un’ancora scarsa diffusione dell’utilizzo di internet per la quotidianità, il mondo dei giochi online è oggi invece da considerarsi una sicurezza in più per il giocatore. Questo, soprattutto, se si scelgono i casinò sui quali giocare attraverso portali del settore nei quali viene fornita una lista chiara e dettagliata dei casinò online più sicuri. Un esempio lo possiamo trovare su truffa.net.

Le difficoltà delle sale da gioco fisiche e dei casinò sono dovute, oltre al successo dei migliori casinò online, anche ad altri elementi. Da un lato c’è il fatto che il giro d’affari generato non sempre riesce a coprire i forti costi e la pressione fiscale che gravano sulle spalle delle aziende del settore; dall’altro ci sono le ulteriori problematiche createsi con le più recenti disposizioni di Governo nell’ambito del Decreto Dignità. Con l’arrivo del Covid in Italia all’inizio di questo 2020 tale situazione si è ulteriormente aggravata.

Il Covid e le conseguenze per il settore dei giochi tradizionale

Il 2020 è di certo da considerarsi un anno nero per il settore dei giochi tradizionale. Il lockdown di marzo, che ha interessato tutte le attività in generale, ha colpito le case da gioco come un fulmine a ciel sereno.

Nonostante le riaperture in sicurezza per la stagione estiva i numeri degli utenti, di fatto, non hanno riscontrato grande aumento. Complici di questo probabilmente sono stati la paura dei contatti e l’introduzione, benché ovviamente opportuna e necessaria, della serie di misure di sicurezza per prevenire i contagi. Il piacere della sala da gioco tradizionale, infatti, era anche nella socializzazione e nella condivisione con chi ha la medesima passione. Con il distanziamento sociale questo ha trovato ovviamente delle difficoltà, allontanando buona parte dell’utenza dalle sale da gioco tradizionali in favore casino online sicuri.

La seconda ondata di contagi, prevista e verificatasi quest’autunno, è stata per il comparto un ulteriore duro colpo che deve ancora finire di incassare. In molti casi ci si è ritrovati di fronte a nuove chiusure a partire dal mese di ottobre, che è evidente ormai comprendono anche tutto dicembre. Facendo una stima percentuale delle perdite d’incasso, in questo 2020 si parla del 25% in meno. Si raccoglieranno, quindi, 80 miliardi di euro per quest’anno, contro i 110 miliardi dell’anno scorso. Una perdita per l’erario di quasi 5 miliardi di euro, senza contare il risvolto dei tagli del personale effettuati nel settore.

Il gioco tradizionale fisico “in discesa”, il gioco online in impennata!

Tutt’altra situazione, per i motivi sopraindicati, quella del settore dei giochi online e del mondo dei casinò online Italia, ad esclusione delle scommesse, visto che di fatto anche il mondo dello sport si è fermato o è rallentato. I casinò online italiani, ma anche europei, infatti, hanno riscontrato per “il 2020 del Covid” una vera e propria impennata.

Già di per sé il settore, per via dei tanti vantaggi che dà, ha avuto negli ultimi anni un aumento annuale del giro di affari del 12%. In quest’anno particolare, in cui i motivi per giocare nei casinò online aams piuttosto che in un casinò tradizionale sono anche molti di più rispetto al solito, i numeri sono superiori di ben il 40% circa rispetto al 2019.

Giocando a casa propria, infatti, è possibile essere di certo sicuri di prevenire ogni contatto pericoloso, si evitano mascherine ed igienizzanti ed è possibile giocare senza dover sottostare alle limitazioni d’orario. Nei casinò online ADM è possibile comunque godere di ottime grafiche, capaci di dare un’esperienza di gioco coinvolgente e variegata, anche comodamente da smartphone.

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