Covid, la Cina conferma 100.000 casi da inizio pandemia

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La Cina comunica di aver raggiunto i 100.000 casi confermati di Covid-19 dall'inizio della pandemia, esattamente 100.000, passati due anni dall'emergenza coronavirus nella megalopoli di Wuhan. A meno di due mesi dall'apertura dei Giochi olimpici invernali di Pechino, il bollettino diffuso stamani dalla Commissione sanitaria nazionale e riportato dall'agenzia ufficiale Xinhua segnala 69 nuovi casi di trasmissione locale del coronavirus, 56 dei quali nella provincia di Zhejiang, polo industriale nell'est del Paese, un nuovo focolaio che preoccupa le autorità cinesi. Le autorità hanno anche segnalato otto nuovi casi 'importati' e 20 relativi a pazienti asintomatici.

I dati di ieri sull'emergenza in Italia indicavano 23.195 nuovi casi di Covid registrati in 24 ore e 129 decessi per un totale di oltre 5,28 milioni di contagi con 135.178 vittime. Sempre ieri nel Regno Unito si è registrato un aumento record di contagi da Covid con 78.610 nuovi casi diagnosticati in 24 ore. Stamani la Germania segnala 56.677 nuovi contagi da coronavirus accertati in 24 ore e 522 decessi.

I dati ufficiali della Cina parlano di 4.636 decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria nel gigante asiatico con una popolazione di 1,4 miliardi di persone che persevera con la strategia "contagi zero". Nei giorni scorsi le autorità - secondo cui nel Paese sono state somministrate più di 2,64 miliardi di dosi di vaccini contro il Covid-19 - hanno confermato i primi casi di variante Omicron.

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