Covid, la previsione di Merler. "Rt sotto l'1 e non più di cinque-diecimila casi al giorno"

Fabio Luppino
·Ufficio centrale HuffPost
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(Photo: ANSA)
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“Rt sotto l′1 e non più di cinque-diecimila casi al giorno. La velocità con cui l’Rt sta diminuendo è simile a quella che abbiamo visto con il lockdown dell′11 marzo. Noi lì abbiamo calcolato che da 3 è sceso a 0,75 in 21 giorni. Vuol dire che è diminuito a una velocità superiore a 0,1 al giorno. Verosimilmente, dunque, l’Rt può tornare sotto l′1 velocemente, speriamo già nei prossimi giorni. È possibile perfino che sia già sceso sotto il valore-soglia, poiché viene aggiornato con qualche giorno di ritardo. Ma al momento non so quando i casi possono scendere ai valori più accettabili di cinque-diecimila”.

Secondo Stefano Merler, 51 anni, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler di Trento, che lo spiega in un’intervista al Corriere della Sera, è l’unico modo per tenere sotto controllo l’epidemia. “L’Rt - spiega - è lo strumento fondamentale per dirci cosa succederà nelle prossime settimane, dal momento che misura l’indice di trasmissibilità del virus. I dati raccolti in emergenza possono essere incompleti e contenere errori. Senza dolo. Ma l’Rt è più che affidabile perché basato sui casi sintomatici, di cui abbiamo informazioni complete per il 95% dei pazienti contro il 30% della Germania. Al 3 novembre, ultimo valore comunicato, era a 1,43. Domani sarà annunciato quello dell′11 novembre. L’altro dato importante è l’incidenza di casi al giorno: in Italia siamo intorno a 34mila. Dunque, per capire come siamo messi dobbiamo valutare insieme questi due parametri: è evidente che se il numero assoluto di contagiati è elevato, anche se l’Rt scende, comunque resta un’ampia fascia della popolazione che va avanti a infettare. Poi ci sono tanti altri parametri importanti che vanno considerati, come...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.