Covid: la storia dell'enopub pronto a chiudere, 'stremati, ci arrendiamo' (2)

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Covid: la storia dell'enopub pronto a chiudere, 'stremati, ci arrendiamo' (2)
Covid: la storia dell'enopub pronto a chiudere, 'stremati, ci arrendiamo' (2)

(Adnkronos) – "L'asporto – argomenta all'Adnkronos il dg della Fipe, Roberto Calugi – conta per circa il 10% sul fatturato di un pubblico esercizio: se sei in campagna o in un piccolo borgo, e non fai le pizze, difficilmente sopravvivi, soprattutto durante la settimana. La cucina italiana si presta poco al delivery e infatti il poke bowl è il più venduto in città". Il racconto dell'enopub di Legnano ha messo in evidenza anche un'altra verità: a fronte di una perdita di fatturato di oltre 400mila euro, i ristori, in tre momenti differenti, sono stati pari a 30mila euro per la società e 1.200 euro per i singoli soci.

"Del famoso ristoro per le chiusure natalizie si sono perse le tracce. Forse il Governo ha sottovalutato la situazione", ammette ancora l'imprenditore.

Con i 'competitors' dell'enopub, nella provincia, si condivide l'angoscia di queste nuove chiusure: "Abbiamo scritto questo post anche perché abbiamo sentito i nostri amici, colleghi, titolari di altri bar e ristoranti del legnanese. Tutti hanno il morale a terra, vorrebbero mollare, mentre fino a qualche settimana fa c'era meno stanchezza". La speranza, per andare avanti, è tutta rivolta ai prossimi mesi, se non alle prossime settimane. "Non saranno mesi semplici, non poter programmare nulla è estenuante, ma tutto l'affetto che ci è stato manifestato ci hanno dato una motivazione in più per rimboccarci le maniche". Una volta ancora.