Covid, l'Aiav organizza un meeting virtuale sul turismo

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Roma, 30 ott. (askanews) - L'Aiav, Associazione Italiana Agenti di Viaggio che rappresenta oltre 1.700 imprenditori della distribuzione turistica, annuncia l'organizzazione di un meeting virtuale con tutte le associazioni del comparto turistico allo scopo di analizzare le istanze e le proposte provenienti da tutte le componenti della filiera e identificare, per la prima volta, una linea comune di intervento. L'iniziativa punta anche a sviluppare una massa critica tale da garantire maggiore potere contrattuale nei confronti delle Istituzioni. La mossa di AIAV segue il Decreto Ristori che ha previsto un netto potenziamento delle risorse a sostegno degli operatori turistici, e punta proprio a massimizzare l'approccio di apertura dimostrato dal Governo, attraverso una modalità di contatto e di relazione più efficace rispetto al passato. L'iniziativa è stata promossa dal Presidente dell'Associazione AIAV, Fulvio Avataneo, con una lettera inviata ai rappresentanti di 33 diverse Associazioni afferenti al comparto del turismo, nella quale ha scritto: "Il comparto turistico composto di agenzie di viaggio, tour operator, alberghi, agriturismi, B&B, guide turistiche, accompagnatori, balneari, NCC, ristoratori, ecc ha grandi interessi comuni che meritano di essere raccontati e tutelati nel loro complesso, perché nel settore turistico, più che in qualsiasi altro campo, ogni impresa è parte di una realtà più articolata, nella quale la crisi di un attore inevitabilmente travolge gli altri. Propongo quindi a tutti di vederci in videoconferenza, in una riunione nella quale il rappresentante di ciascuna categoria potrà portare proposte ed istanze concrete, da far confluire in un documento unico, da presentare successivamente presso gli organismi politici di competenza per un confronto".