Covid: l'appello degli olimpionici ai leader del mondo, 'accesso ai vaccini sia per tutti'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Losanna, 11 gen. – (Adnkronos) – Più di 20 campioni, medagliati a Olimpiadi e Paralimpiadi, provenienti da ogni parte del mondo e uniti in un video, in cui si rivolgono ai leader mondiali perché sia garantito “un accesso libero ed equo alla vaccinazione contro il Covid-19”. Tra loro anche gli italiani Federica Pellegrini (membro Cio in quota atleti), Gianmarco Tamberi, campione olimpico di salto in alto a Tokyo 2020, e Martina Caironi, campionessa paralimpica, che nel video prodotto dal Comitato Olimpico Internazionale lanciano il loro messaggio alle componenti politiche mondiali, a poche settimane dall'inizio dei Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022 che scatteranno il 4 febbraio. Nel video gli atleti sottolineano l'importanza di rimanere uniti per continuare a combattere efficacemente la pandemia: "Come atleti, possiamo unire il mondo attraverso il potere dello sport".

"Ora più che mai siamo uniti per usare quel potere dello sport e del Movimento Olimpico e Paralimpico per aiutare a vincere la battaglia contro il Covid perché andiamo più veloci, puntiamo più in alto, siamo più forti quando stiamo insieme”, prosegue il messaggio, in cui compaiono anche il campione di basket spagnolo Pau Gasol, la due volte medaglia olimpica Maja Martyna Wloszczowska (ciclismo, Polonia), Seung-min Ryu (ping-pong, Corea del Sud), Humphrey Kayange (rugby, Kenya), Valerie Adams (atletica leggera, Nuova Zelanda), Alistair Brownlee (triathlon, Regno Unito), Osea Kolinisau (rugby, Fiji), Ellie Cole (nuoto, Australia), Jakub Krako (sci alpino, Slovacchia), Tatyana McFadden (atletica leggera, sci nordico, USA), Jitske Visser (basket in carrozzina, Paesi Bassi) e Annika Zeyen (ciclismo, Germania).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli