Covid Lazio, D'Amato: "Pronti a vaccinare h24"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Il Lazio mantiene saldo il primato per il maggior numero di vaccini anti-Covid somministrati. "Il nostro è un lavoro di squadra", commenta l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato in un'intervista a 'Repubblica'. "La nostra potenzialità è di 25 mila dosi al giorno. Alcune strutture, come l'ospedale pediatrico Bambino Gesù, abbiamo dovuto frenarle perché andavano troppo veloci". Frenarle? "Sì, perché dobbiamo conservare la seconda dose - spiega - che serve per il richiamo. Dobbiamo capire la puntualità delle consegne settimanali. Fino ad allora usiamo solo il 66%dei quantitativi stoccati. Ma la capacità di vaccinare h24 c'è".

Il Lazio può contare "attualmente su 800" vaccinatori "effettivi, ma possiamo arrivare a 4.500 - evidenzia D'Amato - sfruttando la rete dei medici di medicina generale. Consideriamo che in poco più di due mesi abbiamo somministrato 2 milioni di vaccini influenzali, un numero enorme, non era mai successo. Due milioni di dosi è la quantità equivalente dei vaccini anti-Covid della Pfizer che verranno consegnati in tutta Italia. In più ci saranno anche le 1.500 farmacie del Lazio, che un emendamento al bilancio del viceministro Sileri ha autorizzato come centri vaccinali".

Dunque, si punta al modello israeliano, ma non adesso. "Adesso non serve - risponde l'assessore - L'accelerazione non è commisurata al numero di vaccini a nostra disposizione". Ancora nessuna notizia della task force dl 15mila vaccinatori prevista dal commissario Arcuri con il bando. "Noi non li attendiamo. Non stiamo ad aspettare le risorse aggiuntive per cominciare. Lavoriamo con le nostre forze, per il raggiungimento dello stesso obiettivo. Siamo una squadra - ribadisce - E ci sono persone insostituibili come Lorella Lombardozzi, a capo dei farmacisti ospedalieri che preparano le dosi, e Alessandra Barca, biologa, responsabile della rete delle vaccinazioni. Siamo pronti. E un anno che ci prepariamo, da quando il 29 gennaio 2020 arrivò allo Spallanzani la coppia di Wuhan".