Covid, leader Ue valutano limitazioni viaggi per timori nuove varianti

di Philip Blenkinsop
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Bandiere dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles

di Philip Blenkinsop

BRUXELLES (Reuters) - I leader dell'Unione europea stanno tentando di affrontare le crescenti sfide poste dalla pandemia, tra cui le richieste, sempre più numerose, di limitare gli spostamenti e rafforzare i controlli ai confini per contenere varianti più contagiose del virus.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto prima di una videoconferenza dei leader europei prevista per questo pomeriggio che i paesi della Ue devono affrontare molto seriamente la nuova mutazione individuata in Gran Bretagna per evitare una terza ondata.

"Non possiamo escludere la chiusura dei confini, ma vogliamo prevenirla attraverso la cooperazione interna all'Unione europea", ha detto nel corso di una conferenza stampa a Berlino.

I leader, che hanno il controllo totale sui rispettivi confini, stanno discutendo i protocolli di test per i pendolari transfrontalieri, ha aggiunto Merkel.

Alexander De Croo, primo ministro del Belgio, dove i casi pro-capite sono inferiori rispetto a quelli dei Paesi confinanti, ha detto che chiederà ai colleghi europei di imporre uno stop ai viaggi non essenziali, come quelli legati al turismo.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)