Covid, Lega: Lombardia condannata a morte dal governo

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Milano, 4 nov. (askanews) - "Chiudere tutto come a marzo, senza prevedere misure certe di sostegno economico, è una scelta inaccettabile, il governo sta condannando a morte la Lombardia". E' il parere del leghista Gianmarco Senna, presidente della commissione Attività Produttive di Regione Lombardia, sul lockdown deciso dal governo Conte. "Il Dpcm varato dal governo - aggiunge l'esponente del Carroccio - non è accettabile per la Lombardia, che sta già pagando un prezzo altissimo per via delle ultime misure poste in essere per fronteggiare l'emergenza, ma arrivare ad una chiusura totale del tutto simile a quella di marzo non è sostenibile. Sarebbe possibile solo se fossero già stati messi in atto aiuti economici alle attività produttive, ma mi pare evidente che così non sia". Senna si chiede se il goerno abbia "deciso di distruggere la Lombardia e ridurre in povertà i suoi abitanti. Perché la crisi economica e l'impoverimento della popolazione che deriverà da queste modalità di chiusura - evidenzia - rischiano di fare altrettante vittime del virus. Ai lombardi non sembra essere data altra scelta, dal governo, che scegliere di che morte morire".