Covid, legale Lombardia: venuto meno interesse cautelare a Tar Lazio

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 25 gen. (askanews) - Con il ritorno della Lombardia in zona arancione "è fisiologico e naturale che sia saltata l'udienza cautelare" davanti al Tar del Lazio contro la zona rossa in Regione. Lo ha spiegato l'avvocato Federico Freni, che ha firmato il ricorso della Lombardia al Tar del Lazio, impugnando parte del Dpcm del 14 gennaio 2021. Freni ha detto che "con il ricorso avevamo avanzato una domanda cautelare contro la zona rossa: una volta venuta meno l'ordinanza è venuto meno anche l'interesse cautelare" della regione guidata da Attilio Fontana.

Così il Tar ha dichiarato il 'non luogo a provvedere', ma - ha sottolineato Freni - "il processo nel merito va avanti e si terrà con i tempi di giustizia amministrativa. Ci vorranno almeno un paio di mesi. Nessuno ha rinunciato a nulla, se la regione fosse stata in zona rossa l'udienza si sarebbe tenuta regolarmente", ha aggiunto il legale.

Nel corso del procedimento amministrativo, ha infine confermato Freni, verrà impugnata anche l'ordinanza di sabato scorso che ha sancito il ritorno della Lombardia in zona arancione per accertare "che non ci siano state responsabilità della Regione" nella determinazione dell'Rt sbagliato che la settimana aveva portato la Lombardia in zona rossa.