Covid: Letta, 'pensiamo alla ricostruzione, Salvini decida da che parte sta'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 22 apr (Adnkronos) – "La parola 'riaperture' è la più abusata in questi giorni. Riaperture in sicurezza e irreversibili, meglio specificare, considerata la situazione sanitaria ancora precaria e le tensioni conflagrate ieri in Consiglio dei ministri intorno al coprifuoco, col dietrofront poco serio della Lega. Tuttavia, oltre (e in parallelo) alle riaperture, è tempo di mettere al centro del dibattito pubblico, e delle decisioni della politica, anche la parola 'ricostruzione'". Lo scrive Enrico Letta in un intervento sul Corriere della sera.

"Non è, però, più sufficiente solo aggiustare, tamponare, ristorare. Si tratta ora di cominciare a scrivere, condividere e rendere operativo sui territori un grande Patto per la ricostruzione del Paese", scrive Letta che prosegue: "Il modello per noi è quello dell’accordo voluto da Ciampi nel luglio ‘93. Segnò una svolta nella storia economica del Paese, con imprese e lavoratori protagonisti della ripresa".

Il segretario del Pd parla di "un Patto per la Ricostruzione — elaborato dal governo con tutte le parti sociali, con il coinvolgimento fattivo dei sistemi territoriali e con il sostegno genuino delle forze politiche—può essere l’occasione per potenziare quel che sin qui è stato insufficiente, poco chiaro, farraginoso". Per Letta, tra l'altro, "soprattutto la Lega di Salvini deve decidere una volta per tutte se sta al governo o se sta all’opposizione: stare in entrambi è impossibile, evidentemente".