Covid: Lezzi, 'referendum? Non so se firmo, valuterò quesito ma green pass ipocrita'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 20 set. (Adnkronos) – "I tamponi devono essere gratuiti come il vaccino, chi vuole sottoporsi al test piuttosto che vaccinarsi non può essere discriminato. Il green pass è ipocrita, vuol dire mascherare l'obbligo vaccinale. Bisogna fare come con la scuola: di fatto, per i ragazzi, il diritto allo studio è stato considerato prevalente, ma anche il lavoro è un diritto fondamentale che va tutelato. Qui è stato superato, scavalcato. Allora era più corretto prevedere l'obbligo vaccinale, non mascherarlo dietro il green pass. E' necessario introdurre i tamponi gratuiti. E' chiaro che si tratta di un costo per la collettività, ma anche i vaccini lo sono -essendo gratuiti per tutti- dunque è giusto e onesto andare incontro a chi non si vaccina perché ha paura". A dirlo all'Adnkronos è la senatrice Barbara Lezzi, ex ministro e volto noto del M5S, ora al gruppo Misto.

"Non so se firmerò il referendum contro il green pass, non ho ancora visto il quesito, devo leggerlo e valutarlo – chiarisce Lezzi precisando di essere vaccinata – ma se si intende arginare la malattia allora è giusto tutelare anche chi teme di fare il vaccino: chi ha paura non lo fai lavorare? La questione è impellente, io spero che si giunta a più miti consigli", ovvero che, in sede di conversione dell'ultimi decreto del governo Draghi, "il Parlamento renda gratuiti i tamponi. E non è una battaglia dei leghisti, dire questo è una falsità: anche Landini porta avanti la stessa battaglia. Perché dobbiamo costringere un padre di famiglia a un salasso economico solo perché ha paura? A non vaccinarsi non sono terrapiattisti ma tante persone semplicemente spaventate, con quest'obbligo mascherato si finisce per irrigidirli".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli