Covid, Liccione (no vax): "15 gennaio marceremo su Roma"

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"Il governo deve avere il coraggio di togliere lo scudo penale e il consenso informato, se il vaccino funziona come dicono. Devono assumersi le proprie responsabilità e mettere l'obbligo per tutti. A quel punto me lo farò. La multa di 100 euro non cambia niente, le persone non hanno nemmeno i soldi per piangere, figuriamoci chi pagherà. E' uno schiaffo morale a chi sta rischiando la vita". Lo dice all'Adnkronos Marco Liccione, leader no vax torinese, commentando le sanzioni stabilite dal Governo nel nuovo decreto Covid per gli over 50 non vaccinati.

"Non sono un no vax, l'antitetanica l'ho fatta - aggiunge - questo per il Covid non lo farò mai visto che gli stessi diretti interessati se ne lavano le mani in caso di conseguenze avverse, che comunque ci sono state. Il calo dell'ospedalizzazione? E' un'altra variante questa, meno dura se presa subito. Io stesso l'ho presa in forma grave perché per i primi tre giorni non ho preso farmaci e oggi, a distanza di otto giorni, sto meglio. Il 15 gennaio marceremo su Roma, se sarò negativizzato. Andiamo sotto al Parlamento e lì sarà una bella botta".

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