Covid: l'indagine, metà italiani favorevole a limitazioni per chi non si vaccinerà

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Covid: l'indagine, metà italiani favorevole a limitazioni per chi non si vaccinerà
Covid: l'indagine, metà italiani favorevole a limitazioni per chi non si vaccinerà

Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) – La metà degli italiani ritiene "giusto introdurre limitazioni per coloro che, pur potendo, decideranno di non vaccinarsi contro il Covid-19". Non è d'accordo il 24,6%, mentre uno su 4 non è né favorevole né contrario. Soprattutto gli 'over 65' (56,1%) sono d'accordo a prevedere limitazioni per chi rifiuta il vaccino. I dati emergono dall'indagine condotta dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e dal Laboratorio management e sanità (Mes) dell'Istituto di management della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa su larga scala, coinvolgendo 12.322 residenti di tutte le Regioni e Province autonome, per fotografare le attitudini della popolazione italiana nei confronti del vaccino e della vaccinazione contro Covid-19.

Risultati analoghi a quelli nazionali sono osservabili anche nelle singole Regioni, con alcune eccezioni. Il 41,7% degli abitanti della Basilicata pensa che sia "giusto introdurre limitazioni" per chi non si vaccinerà, mentre in Liguria, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta le percentuali di favorevoli alle limitazioni superano il dato nazionale.